Orari Sante Messe

A partire da domenica 12 aprile gli orari delle Sante Messe saranno i seguenti

Feriali (dal lunedì al venerdì): ore 8.30 in Collegiata;

Prefestivi: ore 18,00 in Collegiata;

Festivi: ore 9 e 10,30 in Collegiata e ore 19,00 a San Ruffillo (solo la domenica).

 

Santa Pasqua 2021

“Questo è il giorno fatto dal SIGNORE, rallegriamoci ed esultiamo in esso”

Ringraziamo il Signore per la grazia della sua luce, per il giorno della Resurrezione .
La gioia di questo giorno ci accompagni sempre.
A tutti voi, auguri di Buona Pasqua

Mons. Elvio Chiari

LE PALME

In questo giorno si ricorda il trionfale Ingresso a Gerusalemme di Gesù, in sella a un asino e osannato dalla folla che lo salutava agitando rami di palma.

Celebrazioni:

Sabato 27 marzo
ore 18 S. Messa in collegiata con BENEDIZIONE DELLE PALME;

Domenica 28 marzo
ore 9 e 10,30 S. Messa in Collegiata;
ore 18 S. Messa a San Ruffillo;

(al termine di tutte le messe sarà possibile prendere i rami benedetti da portare nelle famiglie)

 

Dal Vangelo secondo Marco (11, 1-10)

Quando furono vicini a Gerusalemme, verso Bètfage e Betània, presso il monte degli Ulivi, Gesù mandò due dei suoi discepoli e disse loro: «Andate nel villaggio di fronte a voi e subito, entrando in esso, troverete un puledro legato, sul quale nessuno è ancora salito. Slegatelo e portatelo qui. E se qualcuno vi dirà: “Perché fate questo?”, rispondete: “Il Signore ne ha bisogno, ma lo rimanderà qui subito”». Andarono e trovarono un puledro legato vicino a una porta, fuori sulla strada, e lo slegarono. Alcuni dei presenti dissero loro: «Perché slegate questo puledro?». Ed essi risposero loro come aveva detto Gesù. E li lasciarono fare. Portarono il puledro da Gesù, vi gettarono sopra i loro mantelli ed egli vi salì sopra. Molti stendevano i propri mantelli sulla strada, altri invece delle fronde, tagliate nei campi. Quelli che precedevano e quelli che seguivano, gridavano: «Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Benedetto il Regno che viene, del nostro padre Davide! Osanna nel più alto dei cieli!». Parola del Signore

Diocesi: le disposizioni in zona rossa dall’8 al 21 marzo

A partire da lunedì 8 marzo fino al 21 marzo la provincia di Ravenna è diventata “zona rossa” per disposizione regionale.

Pertanto si conferma che è possibile svolgere in presenza solo le celebrazione dei sacramenti e delle altre forme di culto come regolate dal decreto vescovile in data 11 settembre ai punti 1, 2, 3, 4 ,5 ,6 e 7, nel rispetto delle ormai consuete norme di sicurezza. Tutte le altre attività sono vietate.

decreto 11 settembre 2020

Da lunedì 8 al 21 marzo gli uffici della Curia sono chiusi al pubblico. E’ possibile prendere contatto telefonico (0546 21642) e mail (gli indirizzi riportati nel sito).

il vicario generale, don Michele Morandi

In Collegiata S. Michele Arcangelo sono confermate le S. Messe ore 8,30 nei giorni feriali (tranne il sabato); Prefestivi ore 18, 00 S. Messa; Festivi ore 9,00 e 19,30;

San Ruffillo confermata, solo la domenica, la S. Messa ore 18,00.

 

Diocesi: sospese le iniziative in presenza a seguito dell’ordinanza regionale

In conformità all’ordinanza del presidente della Regione Emilia-Romagna in vigore dal 2 marzo 2021 e delle conseguenti limitazioni volte a ridurre il più possibile la mobilità delle persone, anche nel territorio della Diocesi di Faenza-Modigliana, da martedì 2 marzo (compreso) al prossimo 14 marzo sono sospese tutte le iniziative in presenza quali, ad esempio:

  • catechismo, incontri formativi e attività di oratorio e doposcuola di tutti i gruppi parrocchiali e delle aggregazioni,
  • riunioni di qualsiasi tipo (come incontri organizzativi e assemblee varie…),
  • visite alle famiglie.

Si ricorda che anche, per gli spostamenti consentiti, è comunque necessaria l’autocertificazione.
Gli uffici della Curia rimarranno aperti, ma è consigliabile limitare il più possibile l’accesso in presenza e consultarli da remoto.

Per quanto riguarda le celebrazioni liturgiche nei luoghi di culto, invece, non ci sono variazioni: resta in vigore l’attuale disciplina, così come previsto dal protocollo sottoscritto il 7 maggio 2020 tra CEI e governo e successive integrazioni e dai relativi decreti vescovile.

QUARESIMA – in Cammino verso la PASQUA

La Diocesi di Faenza-Modigliana propone un sussidio che, di domenica in domenica, permette di leggere, approfondire e pregare le prime letture del tempo di Quaresima. Il sussidio viene arricchito per ogni domenica dalla presentazione di un’opera d’arte collegata al testo biblico. Le immagini che accompagnano le schede di quest’anno sono opere di Arcabas (pseudonimo di Jean-Marie Pirot), maestro dell’arte sacra scomparso due anni fa. Il suo stile, caratterizzato dall’uso abbandonante e gioioso del colore e il senso fiabesco con cui tratteggia le scene, hanno dato a questo artista l’appellativo di ‘pittore della fede felice’

Opere D’Arte 

Vangeli

Domenica 21 Febbraio

Domenica 28 Febbraio

Domenica 7 marzo

Domenica 14 marzo

Domenica 21 marzo

Domenica 28 marzo – Le Palme 

da SCRIVERE in agenda

 

LE CENERI – mercoledì 17 febbraio 2021

Giorno di penitenza e ad osservare il digiuno e l’astinenza dalle carni

S. Messa con imposizione delle ceneri – ore 8,30 in collegiata

 

VENERDI’ di QUARESIMA –  tutti i venerdì dal 19 febbraio 2021

Giorno di astinenza dalle carni

 

Domenica 21 febbraio 2021 – Giornata diocesana del Seminario

Durante le Sante Messe della giornata le offerte raccolte andranno per il seminario diocesano. 

La Giornata diocesana del Seminario è una giornata significativa per la nostra comunità. Ricorre la prima domenica di Quaresima. Solitamente è una data vicina alla festa della Bianca, patrona del nostro seminario, che ricorre l’11 febbraio. In questo giorno desideriamo porre il Seminario Pio XII al centro dell’attenzione della diocesi. Il nostro intento non è quello di essere ammirati ma di ricordare all’intera comunità diocesana che siamo nel bisogno. Sì, noi seminaristi abbiamo bisogno di essere sostenuti: chiediamo quindi preghiera, affetto, aiuto per le spese necessarie alla nostra formazione. Naturalmente niente ci è dovuto e siamo grati per la vicinanza che tante persone ci fanno sentire in vario modo. Ricordare il Seminario (e chi vi abita) significa anche fare memoria del fatto che i preti sono indispensabili per la vita della Chiesa. Invitiamo, quindi, a pregare il Signore perchè mandi operai nella sua messe. Occorre anche pregare affinchè la vocazione del Signore sia riconosciuta e accolta. Non solo da chi è chiamato ma anche da chi lo circonda come la comunità parrocchiale e la famiglia. Durante le Sante Messe della giornata le offerte raccolte andranno per il seminario diocesano. 

 

LA SOCIALITA’ PERDUTA

Brisighella: il presidente Valmori e le difficoltà del circolo Anspi

Giocare una partita a carte, guardare uno spettacolo di teatro dialettale, scherzare con gli amici di fronte a un caffè: piccoli gesti quotidiani dati per scontati che creavano, giorno dopo giorno, l’anima di un circolo e di una comunità. Dal 25 ottobre le porte del circolo Anspi G. Borsi sono chiuse e non si sa quando riapriranno, una situazione di incertezza rischia di isolare sempre di più le persone e i 300 soci.  “Sicuramente la cosa che più mi è mancata di questi mesi è non poter incontrare i miei amici e soci che frequentavano il circolo” dichiara il presidente Widmer Valmori “il Borsi è il luogo di aggregazione e questa situazione colpisce profondamente la socialità. Dal primo lockdown siamo riusciti a tenere aperti solo nei mesi estivi e a essere sinceri bon c’è molta fiducia per il futuro. Si parla di una possibile riapertura il 15 marzo ma è tutto da vedere, e anche nel caso riaprissimo non so quanta gente deciderà di tornare a vivere la quotidianità di prima. La situazione è complicata anche perchè ogni mese arrivano comunque le utenze da pagare, e al tempo stesso non arrivano gli incassi da altre attività e il tesseramento è fermo.” Nei mesi invernali il circolo era solito ospitare uno dei suoi pezzi forti:gli spettacoli di teatro dialettale che portavano a Brisighella compagnie da tuta la Romagna, ma quest’anno il sipario resterà chiuso. “In estate siamo riusciti a realizzare una rassegna di sei serate all’aperto che ha avuto un buon riscontro di pubblico” spiega Valmori “ma siamo riusciti a organizzare poco altro”. A vivere con più difficoltà questo periodo, sicuramente i soci più anziani. “Sono molto amareggiati per loro il circolo era un punto di ritrovo per poter socializzare. Giustamente molti di loro hanno paura della situazione pandemica, altri invece mi chiamano per sapere quando riaprirà il circolo perchè era l’unico luogo in cui potersi relazione con altri.” Nei prossimi giorni il direttivo del circolo si riunirà  in modalità online per definire un possibile programma estivo. “Nonostante le difficoltà, cercheremo di raggiungere alcuni obbiettivi che ci eravamo prefissati. Nel caso fosse possibile, nei mesi estivi, vorremo avviare delle collaborazioni con altre realtà di Brisighella per ospitare eventi e sagre, cercando così di avere un supporto economico. Un evento a cui teniamo molto , e che speriamo di fare, è la Passeggita dei tre colli del 1° maggio che vorremo dedicare all’ideatore, don Vittorio Santandrea, recentemente scomparso”.

di Samuele Marchi tratto da “Il Piccolo” n. 3 giovedì 21 gennaio 2021