Omelia del Vescovo Mario Toso per il centenario del Circolo

Di seguito il testo completo dell’omelia del Vescovo Mario Toso durante la celebrazione della messa in occasione del centenario del Circolo ANSPI Giousè Borsi:

Brisighella, 4 agosto 2019.

Rev.mo Mons. Elvio Chiari, Cari fratelli e sorelle, Responsabili, Soci e simpatizzanti del Circolo Giosuè Borsi di Brisighella del quale ricorre il centenario, viviamo un momento importante per questa comunità, per la memoria e per il futuro. Nel 2007 don Giuseppe Piancastelli, in prossimità dei novant’anni del Circolo ebbe a scrivere: «Davanti a noi si aprono nuovi orizzonti. […] l’invenzione di nuovi progetti educativi nelle nostre parrocchie è affidata al protagonismo dei laici (non solo a sacerdoti e suore), in particolare alle famiglie». Sono parole ancora attuali, che non dobbiamo dimenticare. Come nel nuovo contesto socio-culturale occorre ripensare e riprogettare la vita civile e politica di questa città, così, in occasione del centenario, va ripensato e riprogettato il Circolo cattolico intitolato a Giosuè Borsi, sorto nel 1919, perché, come è scritto negli atti fondativi, vi era «un’assoluta mancanza di organizzazioni maschili».

A ben riflettere, la propria città vive l’urgenza di una rivitalizzazione di partecipazione non solo sul piano della vita sociale ma anche sul piano economico, commerciale, civile, culturale, sul piano ecologico. La generazione di mezzo ha una missione storica decisiva: non solo svolgere una funzione di legame tra le generazioni dei giovani con le altre generazioni, ma anche essere soggetto educativo, creativo, che guarda al futuro prefigurando visioni, progetti formativi, poggiando sulle solide basi di una tradizione socio-culturale e religiosa, rigogliosa e meritoria. Il Circolo Borsi, infatti, ha costantemente investito sulla formazione integrale (non solo sportiva e ricreativa) dei ragazzi e dei giovani, coinvolgendo le famiglie, organizzando incontri, esercizi spirituali, percorsi di sensibilizzazione culturale. Le attività ricreative non erano dissociate dalla catechesi, dalla formazione umana e sociale, democratica. Ma come risulta dalle cronache dell’anno 1974, dopo anni fiorenti, il Circolo ha vissuto momenti di decadenza, nei quali si è ridotto prevalentemente a luogo ricreativo, frequentato sì da numerosi giovani e, tuttavia, piuttosto indifferenti, se non contrari, al discorso religioso-morale (cf numero speciale del Bollettino parrocchiale del 2008, p. 17). Qualcosa di analogo avvenne nel 1990, perché il Circolo versava, si legge nel medesimo numero speciale a p. 33, «in una generale crisi di valori e di impegno». Purtroppo quanto è avvenuto in passato trova riscontri nell’oggi, anche in altri circoli presenti nella nostra Diocesi. Siamo qui proprio per scongiurare momenti di disorientamento e di disimpegno, per trovare, cioè, la forza e il coraggio del rilancio e del rinnovamento delle nostre associazioni. Celebrare l’Eucaristia in occasione del centenario del Circolo Borsi assume proprio il significato di propiziare un nuovo rinascimento, di avviare una ripresa con slancio e speranza. L’Eucaristia non è solo un frammento isolato e chiuso in se stesso della nostra commemorazione centenaria. Essa è l’epicentro di cambiamenti radicali che si trasmettono alle parrocchie e alle associazioni. Partecipare alla santa Messa ha, infatti, il significato di renderci più capaci di innovare la nostra vita e le nostre aggregazioni. Chi di voi è del Circolo e partecipa a questa Eucaristia è senz’altro convinto che essa è luogo privilegiato per ringraziare e per attingere le energie necessarie per rifondare ciò che ci sta a cuore. In essa si riconosce che quanto di bene è stato compiuto è principalmente merito del Signore Gesù e del dono del suo Spirito d’amore. Partecipare al memoriale della morte e risurrezione di Cristo significa immettersi in un ricco e potente flusso di vita nuova, che venendo donata a tutti i credenti li redime e li trasfigura, rendendoli protagonisti di rinnovamento della comunità ecclesiale e della vita civile. Incontrandoci con Cristo, accogliendolo, siamo inviati ad annunciarlo per far nuove tutte le cose, per generare una nuova cultura, un nuovo umanesimo. La Parola di Dio appena ascoltata ci guida e ci dice che l’obiettivo ultimo del nostro impegno missionario ed educativo è che «Cristo sia tutto in tutti» (Col 3, 9-11). È questo quanto dobbiamo ricercare nella nostra vita, nei Circoli cattolici. Dobbiamo rivolgere i nostri pensieri alle cose più importanti, le cose di lassù, e dedicarci alla nascita di un uomo nuovo, ad immagine di Cristo.

Per questa comunità e per il Circolo ANSPI Giosuè Borsi ogni celebrazione eucaristica deve diventare occasione di conversione, di rinascita, di rilancio dell’azione formatrice. Chi è socio dell’ANSPI sa che in tale associazione non si vive semplicemente per passare il proprio tempo, per godere di una pausa di riposo ristoratore. Essere dell’ANSPI vuol dire intendere la propria vita come una missione non solitaria, bensì associata, che conduce ad aggregarsi e ad unire le energie per essere nel tessuto ecclesiale e sociale lievito che fermenta, sale che dà sapore alla vita, per essere costruttori attivi di una società riconciliata ed integrata. La celebrazione del centenario sia, allora, un confermarsi nel proposito di rendere la propria vita più ricca di senso di appartenenza a Cristo, alla sua Chiesa. Non bisogna aver paura di essere e di dirsi di Cristo. Negli anni trenta e quaranta del secolo scorso era normale per i soci del Circolo Borsi esprimersi così: «Giovane, non tremare se tu sei cattolico!». Oggi, purtroppo, la qualifica di «cattolico» non è amata. Appare a non pochi credenti un inciampo al dialogo pubblico, quasi un marchio di minorità.

Occorre prendere coscienza della propria dignità e specificità. Tutti siamo chiamati a sbaragliare un cristianesimo «fai da te», e quel paganesimo idolatra che, purtroppo, si è infiltrato anche nella comunità cristiana e nelle nostre associazioni. Occorre tornare ad educare gli educatori, affinché aiutino le nuove generazioni a rendere ragione della propria fede e della connessa speranza. Dobbiamo superare quelle presentazioni del cristianesimo che fanno sconti sulle esigenze del Vangelo e sulla sequela di Cristo. Chi opera nell’ANSPI è chiamato ad educare ad una vita impegnata, di alto profilo, di rispetto dell’altro, anche nei vari ambienti dello svago e del sano agonismo. Gesù Cristo non è un sovrappiù, un intruso nell’educazione, bensì chi con il dono di sé rende la vita più piena, colma di gioia indicibile.

+ Mario Toso

Ottava Settimana di Benedizioni

Ottava settimana di benedizioni alle famiglie


Lunedì 08 Aprile

  • DON ELVIOVia Maglioni (numeri DISPARI)
  • SUOR LINAVia Maglioni (numeri PARI)

Martedì 09 Aprile

  • DON ELVIOVia Piave

Mercoledì 10 Aprile

  • DON ELVIOVia Balduzzi, Via Baldi
  • SUOR LINAVia Matteotti, Via Friuli (solo mattino)

Giovedì 11 Aprile

  • DON ELVIO – Via Fossa, Via Fenzoni, Via Gattamarcia
  • SUOR LINAVia XXIV Maggio

Venerdì 12 Aprile

  • DON ELVIOPorta Fiorentina (negozi) (solo mattino)
  • SUOR LINA – Via Recuperati

Sabato 13 Aprile

  • SUOR LINA – Porta Fiorentina (abitazioni) (solo mattino)

Settima settimana di Benedizioni

Settima settimana di benedizioni alle famiglie


Lunedì 01 Aprile

  • DON ELVIOVia Farolfi
  • SUOR LINAVia De Gasperi, Via Ugonia

Martedì 02 Aprile

  • DON ELVIOVia Roma (numeri PARI)

Mercoledì 03 Aprile

  • DON ELVIOVia Roma (numeri DISPARI e negozi)
  • SUOR LINAVia Pascoli (solo mattino)

Giovedì 04 Aprile

  • DON ELVIO – Piazzetta Pianori
  • SUOR LINAVia Baccarini

Venerdì 05 Aprile

  • DON ELVIOPiazza Carducci, Via Baccarini (negozi) (solo mattino)
  • SUOR LINA – Vicolo Monastero

Sabato 06 Aprile

  • SUOR LINA – Vicolo Forni (solo mattino)

Sagra del Monticino

Il 6-7-8-9 Settembre presso il Circolo ANSPI Giosuè Borsi di Brisighella si svolgerà la prima edizione della ” Sagra del Monticino “.

Giovedì 06

Ore 19 – Apertura stand gastronomico
Ore 21 – Concerto de ” Gli ALIS Musica Italiana

Venerdì 07

Ore 19 – Apertura stand gastronomico

Ore 21 – Music ANSPI Show Band e Solisti dei Circoli ANSPI dello Zonale Faenza – Modigliana

Sabato 08

Ore 19 – Apertura stand gastromico e pizza nel forno a legna

Ore 21 – Musica Live

Domenica 09

Dalle ore 12 alle ore 20 – Stand gastronomico con specialità di Pesce con gli amici di Marina di Ravenna

Nel pomeriggio estrazione premi della Lotteria del Monticino

 

15ma edizione rassegna dialettale ” Andè a Ridar a Brisighela “

Sabato 18 novembre riparte la tradizionale rassegna di commedie dialettali dal titolo ” Andè a Rider a Brisighela ” giunta alla sua 15ma edizione.

Le rappresentazioni andranno in scena presso il “Cinema Giardino” in Via Fossa, dalle ore 21.

Ingresso unico costo 6€.

Da quest’anno sarà inaugurato il concorso teatrale ” Città di Brisighella ” dove verranno premiati:

1. La migliore compagnia

2. La miglior scenografia

3. La commedia più divertente

Per decretare i vincitori alla fine di ogni commedia (esclusa l’ultima che è fuori concorso) verrà consegnato un foglio dove lo spettatore dovrà dare un voto alla compagnia/spettacolo appena visto. La compagnia ritenuta la migliore ad essersi esibita, la scenografia più bella che è stata allestita e la commedia che ha fatto divertire di più il pubblico verranno premiate nella serata finale (sabato 24 marzo).

Si ringraziano gli sponsor e il Comune di Brisighella.

Per informazioni contattare il numero 328 7945761

 

Qui sotto potrete trovare il libretto con tutte le commedie in dettaglio in formato pdf:

Libretto Commedie 2017-18

 

 

 

Programma Solennità della Madonna delle Grazie

Dal 1 Maggio per tutto il mese:

Ore 20 – in Collegiata Santo Rosario, litanie mariane, preghiera alla Madonna, congedo.

Giovedì 11 Maggio:

Giornata dell’ammalato e dell’anziano
Ore 15:30 – in Collegiata Santa Messa, al termine, nel Cinema Giardino, momento conviviale

Sabato 13 Maggio:

Ore 16:30 – Benedizione degli automezzi in Via Fossa
Ore 18:00 – Santa Messa vespertina

Domenica 14 Maggio:

Ore 10:30 – Santa Messa, animata dal Coro Cittadino, presieduta da Sua Eccellenza Mons. Claudio Stagni Vescovo Emerito della diocesi di Faenza Modigliana.
La Municipalità offrirà ceri alla Madonna.
Al termine della Santa Messa processione con la Venerata immagine per le vie del centro storico con benedizione in piazza Carducci.
Accompagnerà la processione la Banda Cittadina.

Dalle 16:00 alle 17:00 – benedizione dei bambini

Ore 17:30 – Santo Rosario, litanie e Santa Messa