Domenica 21 febbraio 2021

(prima domenica di quaresima)

APPUNTAMENTI DI OGGI
ore 9,00 e 10,30 S. Messa in Collegiata S. Michele;  La S. Messa a San Ruffillo non sarà celebrata.

Giornata diocesana del Seminario

Nelle S. Messe ore 9, 10,30 Collegiata e ore 18 S. Ruffillo sarà possibile donare per il nostro Seminario Diocesano

VdG_VANGELO DEL GIORNO (Marco 1, 12-15)
In quel tempo, lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano. Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».

ACdC_ ALLA CHIAMATA DELLE CAMPANE (ore 17): AFFIDIAMO con la preghiera alla MADONNA DELLE GRAZIE i nostri SEMINARISTI e le VOCAZIONI

SANTO DEL GIORNO: San Pier Damiani, vescovo di Ostia e cardinale, dottore della Chiesa, camaldolese

Sabato 20 febbraio 2021

APPUNTAMENTI DI OGGI
ore 8,30 S. Messa in Collegiata S. Michele; Catechismo Sospeso; ore 17,00 Chiamata delle campane per la preghiera personale; ore 18,00 S. Messa prefestiva in Collegiata.

VdG_VANGELO DEL GIORNO (Luca 5, 27-32)
In quel tempo, Gesù vide un pubblicano di nome Levi, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi!». Ed egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì. Poi Levi gli preparò un grande banchetto nella sua casa. C’era una folla numerosa di pubblicani e d’altra gente, che erano con loro a tavola.
I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: «Come mai mangiate e bevete insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Gesù rispose loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano».

ACdC_ ALLA CHIAMATA DELLE CAMPANE (ore 17): AFFIDIAMO con la preghiera alla MADONNA DELLE GRAZIE chi ci ha lasciato

SANTO DEL GIORNO: San Leone di Catania, vescovo

OMELIA: 14 FEBBRAIO_ VI DOMENICA DEL T.O.

La preghiera che introduce la liturgia della Parola ricorda al fedele la promessa di Dio: abitare in coloro che lo amano con cuore retto e sincero. Il cammino del cristiano passa “per la confessione di un Dio che si prende cura di lui e che sempre è possibile trovare”. Dio è luminoso e può sempre essere trovato, amato da coloro che lo cercano “perché diventi in essi stabile dimora”. Questa ricerca l’abbiamo vista nei Magi che guidati dalla stella si sono recati a Betlemme. “Per loro la luce di Dio si è mostrata come cammino, come stella che guida lungo la strada di scoperte”. La prima lettura tratta dal Libro del Levitico ci illustra le modalità che la comunità deve tenere con un lebbroso: sarà condotto dal sacerdote, porterà vesti strappate, il capo coperto velato fino al labbro superiore, andrà gridando impuro impuro, se ne starà solo, abiterà fuori dell’accampamento. La situazione dell’uomo ammalato è da considerarsi come una persona che ha perso tutti i diritti, non ha più una comunità di appartenenza, non può accostarsi alla preghiera, non ha più una famiglia. È un isolato accanto a persone che lo disprezzano. Leggendo il testamento di S. Francesco troviamo gli inizi della sua conversione: “Il signore diede a me, frate Francesco, la grazia di cominciare a fare penitenza. Infatti quando ero nei peccati, troppo amaro mi sembrava vedere i lebbrosi, ma il Signore mi condusse da loro e usai misericordia con essi”.  Tutta la vita francescana è una conversione continua al Dio vivente, questo atto può avere un inizio “il bacio al lebbroso” e avere un seguito “uscire dal secolo”. Guardando al Vangelo di S. Marco, comprendiamo che l’episodio non può essere avvenuto nella cittadina di Cafarnao, ma la guarigione del lebbroso avviene all’aperto. Il lebbroso è in ginocchio e ad alta voce dice: “se vuoi puoi purificarmi”. Gesù ebbe una forte commozione, tese la mano, lo toccò e gli disse: “Lo voglio sii purificato”. Il “toccare” rompe l’isolamento di quella persona e ristabilisce i contatti sociali. Il Vangelo ci dice che Gesù chiede a colui che era lebbroso di “andare a mostrarsi al sacerdote” e “fare l’offerta a Dio per la guarigione avvenuta, ma anche di non dire niente a nessuno”. Mentre si reca dai Sacerdoti a Gerusalemme il lebbroso guarito dirà, a chiunque voglia ascoltarlo, cosa gli era successo e chi lo aveva guarito. L’episodio raccontato da S. Marco ci mostra come ognuno di noi ha bisogno dell’aiuto di Gesù per essere guarito dai nostri peccati e dalle colpe che ci allontanano da Dio. Dobbiamo chiedere al Signore il permesso di donare, di poterci donare fino in fondo a Lui che si è donato completamente a noi. Manteniamo nel cuore la gioia del lebbroso guarito.

Venerdì 19 febbraio 2021

APPUNTAMENTI DI OGGI
Ore 17,00 Chiamata delle campane per la preghiera personale; Nei venerdì del tempo di Quaresima è prescritta l’astinenza dalle carni;

VdG_VANGELO DEL GIORNO (Matteo 9, 14-15)
In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno».

ACdC_ ALLA CHIAMATA DELLE CAMPANE (ore 17)
AFFIDIAMO con la preghiera alla MADONNA DELLE GRAZIE la capacità di capire la rivelazione di Dio

SANTO DEL GIORNO: San Corrado Confalonieri, eremita francescano

14 febbraio 2021 _ Omelia

VI DOMENICA DEL T.O.

La preghiera che introduce la liturgia della Parola ricorda al fedele la promessa di Dio: abitare in coloro che lo amano con cuore retto e sincero. Il cammino del cristiano passa “per la confessione di un Dio che si prende cura di lui e che sempre è possibile trovare”. Dio è luminoso e può sempre essere trovato, amato da coloro che lo cercano “perché diventi in essi stabile dimora”. Questa ricerca l’abbiamo vista nei Magi che guidati dalla stella si sono recati a Betlemme. “Per loro la luce di Dio si è mostrata come cammino, come stella che guida lungo la strada di scoperte”. La prima lettura tratta dal Libro del Levitico ci illustra le modalità che la comunità deve tenere con un lebbroso: sarà condotto dal sacerdote, porterà vesti strappate, il capo coperto velato fino al labbro superiore, andrà gridando impuro impuro, se ne starà solo, abiterà fuori dell’accampamento. La situazione dell’uomo ammalato è da considerarsi come una persona che ha perso tutti i diritti, non ha più una comunità di appartenenza, non può accostarsi alla preghiera, non ha più una famiglia. È un isolato accanto a persone che lo disprezzano. Leggendo il testamento di S. Francesco troviamo gli inizi della sua conversione: “Il signore diede a me, frate Francesco, la grazia di cominciare a fare penitenza. Infatti quando ero nei peccati, troppo amaro mi sembrava vedere i lebbrosi, ma il Signore mi condusse da loro e usai misericordia con essi”.  Tutta la vita francescana è una conversione continua al Dio vivente, questo atto può avere un inizio “il bacio al lebbroso” e avere un seguito “uscire dal secolo”. Guardando al Vangelo di S. Marco, comprendiamo che l’episodio non può essere avvenuto nella cittadina di Cafarnao, ma la guarigione del lebbroso avviene all’aperto. Il lebbroso è in ginocchio e ad alta voce dice: “se vuoi puoi purificarmi”. Gesù ebbe una forte commozione, tese la mano, lo toccò e gli disse: “Lo voglio sii purificato”. Il “toccare” rompe l’isolamento di quella persona e ristabilisce i contatti sociali. Il Vangelo ci dice che Gesù chiede a colui che era lebbroso di “andare a mostrarsi al sacerdote” e “fare l’offerta a Dio per la guarigione avvenuta, ma anche di non dire niente a nessuno”. Mentre si reca dai Sacerdoti a Gerusalemme il lebbroso guarito dirà, a chiunque voglia ascoltarlo, cosa gli era successo e chi lo aveva guarito. L’episodio raccontato da S. Marco ci mostra come ognuno di noi ha bisogno dell’aiuto di Gesù per essere guarito dai nostri peccati e dalle colpe che ci allontanano da Dio. Dobbiamo chiedere al Signore il permesso di donare, di poterci donare fino in fondo a Lui che si è donato completamente a noi. Manteniamo nel cuore la gioia del lebbroso guarito.

Giovedì 18 febbraio 2021

APPUNTAMENTI DI OGGI
ore 8,30 S. Messa in Collegiata S. Michele; ore 17,00 Chiamata delle campane per la preghiera personale;

VdG_VANGELO DEL GIORNO (Luca 9, 22-25)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Il Figlio dell’uomo deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno».
Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà. Infatti, quale vantaggio ha un uomo che guadagna il mondo intero, ma perde o rovina se stesso?».

ACdC_ ALLA CHIAMATA DELLE CAMPANE (ore 17)
AFFIDIAMO con la preghiera alla MADONNA DELLE GRAZIE la nostra CROCE

SANTO DEL GIORNO: Beato Giovanni da Fiesole (Beato Angelico), sacerdote domenicano

Mercoledì 17 Febbraio 2021 – LE CENERI

LA CHIESA CELEBRA:  Le Ceneri – inizio del Tempo di Quaresima

APPUNTAMENTI DI OGGI
ore 8,30 S. Messa in Collegiata S. Michele IMPOSIZIONE DELLE CENERI; ore 17,00 Chiamata delle campane per la preghiera personale;

VdG_VANGELO DEL GIORNO (Matteo 6, 1-6.16-18)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli. Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipòcriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando pregate, non siate simili agli ipòcriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipòcriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».

ACdC_ ALLA CHIAMATA DELLE CAMPANE (ore 17)
AFFIDIAMO con la preghiera alla MADONNA DELLE GRAZIE il nostro cammino di CONVERSIONE

SANTO DEL GIORNO: Santi Sette Fondatori dell’Ordine dei Servi di Maria, tra i quali Sant’Alessio Falconieri

 

 

 

 

Martedì 16 febbraio 2021

APPUNTAMENTI DI OGGI
ore 8,30 S. Messa in Collegiata S. Michele; ore 17,00 Chiamata delle campane per la preghiera personale;

VdG_VANGELO DEL GIORNO (Marco 8, 14-21)
In quel tempo, i discepoli avevano dimenticato di prendere dei pani e non avevano con sé sulla barca che un solo pane. Allora Gesù li ammoniva dicendo: «Fate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!». Ma quelli discutevano fra loro perché non avevano pane. Si accorse di questo e disse loro: «Perché discutete che non avete pane? Non capite ancora e non comprendete? Avete il cuore indurito? Avete occhi e non vedete, avete orecchi e non udite? E non vi ricordate, quando ho spezzato i cinque pani per i cinquemila, quante ceste colme di pezzi avete portato via?». Gli dissero: «Dodici». «E quando ho spezzato i sette pani per i quattromila, quante sporte piene di pezzi avete portato via?». Gli dissero: «Sette». E disse loro: «Non comprendete ancora?».

ACdC_ ALLA CHIAMATA DELLE CAMPANE (ore 17)
CHIEDIAMO con la preghiera alla MADONNA DELLE GRAZIE di fuggire dall’IPOCRISIA

SANTO DEL GIORNO: Santa Giuliana, vergine e martire di Nicomedia, in Campania

da SCRIVERE in agenda

 

LE CENERI – mercoledì 17 febbraio 2021

Giorno di penitenza e ad osservare il digiuno e l’astinenza dalle carni

S. Messa con imposizione delle ceneri – ore 8,30 in collegiata

 

VENERDI’ di QUARESIMA –  tutti i venerdì dal 19 febbraio 2021

Giorno di astinenza dalle carni

 

Domenica 21 febbraio 2021 – Giornata diocesana del Seminario

Durante le Sante Messe della giornata le offerte raccolte andranno per il seminario diocesano. 

La Giornata diocesana del Seminario è una giornata significativa per la nostra comunità. Ricorre la prima domenica di Quaresima. Solitamente è una data vicina alla festa della Bianca, patrona del nostro seminario, che ricorre l’11 febbraio. In questo giorno desideriamo porre il Seminario Pio XII al centro dell’attenzione della diocesi. Il nostro intento non è quello di essere ammirati ma di ricordare all’intera comunità diocesana che siamo nel bisogno. Sì, noi seminaristi abbiamo bisogno di essere sostenuti: chiediamo quindi preghiera, affetto, aiuto per le spese necessarie alla nostra formazione. Naturalmente niente ci è dovuto e siamo grati per la vicinanza che tante persone ci fanno sentire in vario modo. Ricordare il Seminario (e chi vi abita) significa anche fare memoria del fatto che i preti sono indispensabili per la vita della Chiesa. Invitiamo, quindi, a pregare il Signore perchè mandi operai nella sua messe. Occorre anche pregare affinchè la vocazione del Signore sia riconosciuta e accolta. Non solo da chi è chiamato ma anche da chi lo circonda come la comunità parrocchiale e la famiglia. Durante le Sante Messe della giornata le offerte raccolte andranno per il seminario diocesano. 

 

Lunedì 15 febbraio 2021

APPUNTAMENTI DI OGGI
ore 8,30 S. Messa in Collegiata S. Michele; ore 17,00 Chiamata delle campane per la preghiera personale;

VdG_VANGELO DEL GIORNO (Marco 8, 11-13)
In quel tempo, vennero i farisei e si misero a discutere con Gesù, chiedendogli un segno dal cielo, per metterlo alla prova. Ma egli sospirò profondamente e disse: «Perché questa generazione chiede un segno? In verità io vi dico: a questa generazione non sarà dato alcun segno». Li lasciò, risalì sulla barca e partì per l’altra riva.

ACdC_ ALLA CHIAMATA DELLE CAMPANE (ore 17)
AFFIDIAMO con la preghiera alla MADONNA DELLE GRAZIE la RICONCILIAZIONE

SANTO DEL GIORNO: Sant’Onesimo, discepolo di San Paolo, Santi Faustino e Giovita, martiri